corso web online
newsletter

Per fare affari sul web
clicca qui é gratis!!

ricerca
TERRITORIO

Amministrazione

Comuni del Lazio

Cultura

Economia

Eventi

Gastronomia

Hotel alloggi appartamenti

Trasporti

Turismo

HOME >> TERRITORIO

Agricoltura Lazio: l'ANSA sul'agricoltura biologica nel Lazio. AGRICOLTURA LAZIO BIO
Agricoltura Lazio: l'ANSA sul'agricoltura biologica nel Lazio.
Le ultime news dell'ANSA sull'agricoltura nel Lazio, in particolare sull'agricoltura biologica nel Lazio. Leggete le notizie. Ad ogni titolo corrisponde il link alla news sul sito dell'ANSA.

 AGRICOLTURA LAZIO - BIOLOGICO: VALENTINI, 200 ORTI AI CITTADINI ROMANI

(ANSA) - ROMA, 9 FEB - I primi due ettari, che saranno suddivisi in appezzamenti di circa 70 metri quadrati ciascuno, si trovano all'interno del monumento naturale Quarto degli Ebrei - Tenuta di Mazzalupetto, nel quadrante nord della capitale. ''Ma l'intento - ha aggiunto l'assessore - e' quello di aprire presto anche ad altre zone di Roma e di estendere l'iniziativa ai parchi della capitale. Anzi mi impegno sin da ora, qualunque sia il risultato delle elezioni regionali, a stanziare finanziamenti nel prossimo bilancio a favore degli orti urbani''. Il comodato avra' validita' 8 anni (con un contratto 4 4) e permettera' agli ortisti di coltivare qualsiasi prodotto alimentare, purche' in sintonia con le regole del biologico e senza uso di pesticidi.. Piena soddisfazione e' stata espressa dal presidente di Legambiente Lazio, Lorenzo Parlati: ''e' la prima volta che una richiesta delle associazioni viene non solo accolta favorevolmente da una istituzione, ma addirittura ampliata. Avevamo chiesto 100 orti, ne abbiamo ottenuti 200''. (ANSA). Y68-GMG/LP 

 AGRICOLTURA LAZIO -  FRUITLOGISTICA:LAZIO CON 10 CONSORZI VETRINA 5MILA PRODUTTORI

(ANSA) - ROMA, 3 FEB - ''Il Lazio e' una regione d'eccellenza''. Lo ha detto il ministro alle Politiche Agricole e Forestali, Luca Zaia, accolto, nello spazio della Regione Lazio alla Fruit Logistica di Berlino, dal commissario straordinario di Arsial, Massimo Pallottini. Zaia ha poi sottolineato la qualita' dei prodotti agroalimentari ed enogastronomici della regione Lazio, una qualita' ''ottimamente diffusa e valorizzata anche dal lavoro dell'Enoteca Regionale Palatium, una struttura promozionale molto utile ai prodotti e ai produttori del Lazio''. 
Pallottini ha poi osservato come ''il mercato tedesco sia molto difficile e attento alla qualita'. E come per le regioni come il Lazio, che fanno della qualita' la loro bandiera, sentire di far parte di un sistema Italia e' certamente un importante valore aggiunto''. 
Il Lazio e' tra le regioni italiane piu' importanti soprattutto per il comparto degli ortaggi freschi. Nella regione sono oltre 120.000 le aziende con 60.000 ettari di terreno coltivato, di cui 35.000 dedicati alla frutta e 25.000 a verdura e patate, mentre la produzione lorda vendibile e' pari a 680 milioni di euro l'anno. 
L'Arsial e l'Assessorato all'Agricoltura della Regione Lazio partecipano all'edizione 2010 della Fruit Logistica con uno stand di oltre 300 mq, che ospita 10 consorzi (7 di Latina e 3 di Viterbo) in rappresentanza di oltre 5.000 produttori. Una presenza quasi totale del territorio laziale vocato all'ortofrutta. L'obiettivo e' quello di far conoscere ai buyers del mercato tedesco l'eccellenza della produzione regionale, concretizzando strategie di marketing capaci di sostenere la competitivita' del mercato estero. 
Tra queste, l'Agenzia ha promosso l'introduzione della certificazione Global Gap nella filiera regionale dell'ortofrutta fresca, allo scopo di migliorare l'accesso delle nostre produzioni sui mercati internazionali. La certificazione Global Gap per il prodotto fresco, e' lo standard universalmente riconosciuto che sancisce la qualita' e la sicurezza dei prodotti agricoli ed e' un prerequisito necessario per accedere ai contratti con la Gdo sul mercato europeo. 
Un altro strumento che Arsial ha messo al servizio del comparto ortofrutticolo e' il progetto Infomercati, realizzato in collaborazione con il Consorzio Infomercati presso il Car (Centro Agroalimentare di Roma), principale centro di smistamento all'ingrosso dei prodotti ortofrutticoli regionali. Un servizio di informazione diretta per gli operatori ortofrutticoli regionali che possono accedere alle quotazioni, in tempo reale, delle piu' importanti referenze ortofrutticole del Lazio sui principali mercati italiani (Milano, Bologna, Padova e Roma) ed europei (Monaco e Amburgo). 
Sempre presso il Car e' stata realizzata la Piattaforma Bio, che, aggregando l'offerta da agricoltura biologica e facilitando la logistica dei trasporti, aspira a divenire punto di riferimento per il mercato del biologico anche per l'esportazione. 
''L'ortofrutta - conclude il commissario Pallottini - ha un'incidenza importante per l'agricoltura regionale. Nel Lazio, la Produzione Lorda Vendibile del settore sull'intera agricoltura si attesta al 32%, maggiore della media nazionale che e' al 27%. Inoltre, la nostra e' la sesta regione italiana per Produzione Lorda Vendibile, con il 6% sulla quota nazionale. Riunire in un unico 'Sistema Lazio' l'intero comparto ortofrutticolo regionale e' stato un passaggio fondamentale per rilanciare un settore essenziale, in un contesto fortemente competitivo e globalizzato''.(ANSA). COM-MON 

  AGRICOLTURA LAZIO -  A PASSOSCURO IL 'BIO-ASSAGGIO D'INVERNO'

(ANSA) - ROMA - 22 GEN - Il cibo biologico e naturale della nostra terra come possibilita' di migliorare la vita e il territorio; come salvaguardare la nostra salute e la qualita' dell'ambiente che ci circonda. Sono i temi al centro, domani a Passoscuro, di 'Bio-assaggio d'inverno', un meeting nel quale specialisti di agricoltura biologica, economia agraria, medicina, saranno a confronto e comunicheranno le ultime novita'. L'appuntamento e' alle 10.30 nell'aula magna della scuola elementare di Passoscuro, in via Serrenti, sul litorale laziale. Prevista anche una degustazione di prodotti biologici. Interverranno Giulia Maria Crespi, responsabile Ambiente del Fai, che da anni ha riconvertito la sua azienda secondo i criteri della biodinamica, Fulco Pratesi, Presidente Onorario del Wwf Italia e rappresentanti di Slow Food che si confronteranno su aspetti come ''E' veramente sano cio' che mangiamo?, Cosa e' rimasto dela nostra bella tradizione italiana nell'agricoltura dell'era industriale? E'' vero che il cibo di una volta aveva un altro sapore ed era piu' sano?''. La manifestazione e' il primo appuntamento organizzato dalla Ludus - Genitori e Docenti, l'associazione nata per stimolare un proficuo dialogo tra la scuola e il territorio. Gli alunni di Torrimpietra, con i loro insegnanti, hanno prodotto manufatti che faranno mostra sulle varie bancarelle allestite, insieme alle produzioni biologiche. ''L'agricoltura italiana sta attraversando, attualmente, una forte crisi - sottolineano i promotori - ma non tutto il settore e' in difficolta', poiche' si sta facendo avanti, con sempre maggiore forza, l'agricoltura biologica che, praticata inizialmente soltanto da alcuni produttori alternativi e coraggiosi, al momento sta ottenendo un grande successo di vendite. Pare infatti che i consumatori richiedano sempre piu' garanzie di salute e qualita', come dimostra dal 7,4% dei consumi ecologici, nel primo semestre del 2009''. (ANSA) YPG-MON 

 AGRICOLTURA LAZIO -  VALENTINI, INTRECCIARLA CON LA STORIA.

(ANSA) - ROMA, 10 DIC - ''Intrecciare agricoltura e storia''. Questo e' il mix proposto dall'assessore all'Agricoltura della Regione Lazio, Daniela Valentini, durante la presentazione del libro 'Il gusto viandante' di Luigi Jovino, riproposto simbolicamente nella cornice dei Giardini di Piazza Vittorio (dopo l'evento al Salone del Gusto nel 2004) perche' 'sede dell'antico mercato, posto di bancarelle e cibo fresco'. ''Abbiamo voluto investire non solo sulla programmazione di sviluppo dell'agricoltura, ma anche intrecciare agricoltura e storia che sono molto legate, soprattutto a Roma, il comune agricolo piu' grande d'Europa'', ha precisato l'assessore ricordando le origini storiche della filiera corta romana. ''I pellegrini consumavano per strada velocemente i loro pasti e i contadini dell'agro pontino si sono organizzati di conseguenza, specializzandosi nella filiera corta (produzione e vendite al dettaglio)''. L'ultima parte del volume riguarda fritti e frittelle romane che ''non fanno male, se usati con olio dop'' ha aggiunto Valentini e ha ricordato inoltre ai genitori di non dare merendine preconfezionate ai bambini facendoli mangiare piuttosto ''bruschette al pomodoro''. ''Ho sentito dire che il comune ha intenzione di ridurre il biologico dalle mense, spero che non accada'', ha anche detto. I prodotti di strada, dalla ricotta alla castagne, hanno una matrice popolare, ma oggi costano parecchio. Per ovviare al problema, ha concluso, ''vogliamo promuovere questi prodotti di strada, sani e genuini, cercando di farli arrivare a chilometro zero, facendoli comprare direttamente dalle aziende e inserendoli nei supermercati con il marchio della regione per abbassare i prezzi''.(ANSA) I82/GMG 

Copyright © 2008 Vietato riprodurre i contenuti senza autorizzazione. | Chi siamo | Assistenza | Disclaimer | Informazioni sulla privacy | Dati societari art. 42 Legge 88/2009